



FILIPPO POPPI
A VERY SLOW MOVEMENT
Il progetto esplora l’arco dell’Appennino Tosco-Emiliano come un’entità viva in costante movimento, troppo lento per essere osservato, ma reale e incessante.
Le immagini rappresentano i rilievi montuosi come appartenenti a un corpo, esaltandone la forma e la matericità. Ad affiancare la parte fotografica, il modello digitale 3D (DEM) utilizza dati Lidar e GNSS per ricostruire il moto tettonico nel tempo, misurandone precisamente i movimenti. La ricerca per immagini viene così approfondita e supportata da dati oggettivi e misurabili che rafforzano e conferiscono spessore concettuale all’intuizione fotografica.
Si riscopre quindi un profondo legame con l’ambiente, il quale, così rappresentato, viene riscoperto come organismo vivo con cui entrare in relazione.
BIOGRAFIA
Filippo Poppi (2000) è un fotografo modenese emergente.
Studente di Ingegneria Ambientale all’Università di Modena, ha sempre utilizzato la fotografia come strumento espressivo con progetti personali e su commissione.
Ha esposto i suoi progetti in varie occasioni come lo Speciale 18-25 Fotografia Europea, l’Open House di FMAV, FMAV per il premio Davide Vignali e Spazio Gallucci.
Ha partecipato a workshop con Silvia Camporesi, Francesco Jodice, Luca Pozzi ed è stato selezionato per il corso di formazione Photograph-ER di Fotografia Europea.
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