



Istituto Italiano di Fotografia
di Milano
VOLARE! FRA TERRA E CIELO
In occasione della seconda edizione del “Festival della fotografia italiana”, Istituto italiano di Fotografia propone una selezione degli scatti prodotti dagli studenti del primo anno del Corso Professionale Biennale e Serale Full a.a.2023/2024, per il progetto “Volare! Fra terra e cielo” curato da Loredana De Pace ed esposto nella sua totalità, con il contributo del fotografo internazionale Massimo Sestini, a settembre 2024 presso lo spazio Photosquare del Terminal 1 dell’Aeroporto di Malpensa.
Il progetto fotografico Volare! nasce dalla volontà di stimolare gli studenti di Istituto Italiano di Fotografia a riflettere sulla tematica del volo in tutte le sue declinazioni. Una scuola che insegna a pensare, a costruire in forma progettuale e accompagna davvero i suoi studenti nella vita reale. Con questa logica, le immagini sono state pensate e realizzate in un confronto serrato fra docente e allievi oltreché fra gli stessi allievi.
L’obiettivo comune è stato quello di proporre scatti originali che fossero portatori di una visione personale su questo argomento, che è sempre molto attuale. Ho chiesto a studentesse e studenti di osare, mettersi in gioco, scommettere sulla propria idea di volare, lasciando completa libertà di scegliere il modo in cui esprimersi, promuovendo la collaborazione fra loro per raccontare al meglio le idee maturate, attraverso la fotografia.
Volare vuol dire libertà, una libertà che abbiamo chiesto agli studenti di imparare a gestire attraverso la scelta del significato da attribuire al tema e degli strumenti più adatti con cui rappresentarlo.
Volare vuol dire anche avere cognizione della possibilità che esiste di cadere. La parabola di significati, infatti, parte dal suolo – metaforico e reale – si libra nell’aria ma può tornare anche a terra, a volte in picchiata, altre con maggiore moderazione. Accelerazione, sospensione, caduta libera, rimbalzo, abbandono, sfida, sogno, immaginazione e memoria sono i punti nodali intorno ai quali le immagini pian piano sono state prodotte. Volare significa scegliere di partire, sollevarsi in volo, decidere quando atterrare e come farlo. È una metafora della vita, per questo è un tema delicato e importante affrontato a qualsiasi età, biologica quanto “fotografica”.
In questa esposizione troverete interpretata tutta la traiettoria del concetto – ascendente e discendente – attraverso ragionamenti concettuali, pensieri struggenti e poetici, mondo naturale, fiabe, riferimenti alla letteratura, fantasia infantile, ma anche con un approccio pop e vivace, pieno di energia e colore.
I fotografi di domani, quindi, si sono cimentati con lo scatto singolo ma anche con delle sequenze narrative, quasi cinematografiche in alcuni casi, sempre orientati al racconto del loro pensiero. L’argomento, inoltre, è stato espresso con gli strumenti più vari: fotocamera analogica, strumenti digitali e interventi in postproduzione che hanno dato origine a scatti a colori e in bianconero.
Volare quindi non va inteso “solo” come un progetto nato nelle aule di Istituto Italiano di Fotografia, ma rappresenta un invito rivolto a tutti coloro i quali, osservando le fotografie, decideranno di osare, di uscire dalla propria zona di comfort, scegliendo un nuovo punto di vista per guardare sé stessi, coltivare meglio le relazioni interpersonali e consolidare il proprio posto nel mondo.
di Loredana De Pace – Docente IIF e curatrice della mostra
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